AIPK Onlus
L’ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE PADRE KOLBE - AIPK Onlus, nasce a Bologna nel
novembre 2002. Porta il nome e si ispira ad un grande uomo, San Massimiliano Kolbe, che nel campo di concentramento di Auschwitz ha offerto spontaneamente la sua vita per salvare un prigioniero condannato a morte per rappresaglia, nel bunker della fame.
AIPK Onlus ha finalità umanitarie ed educative, è attiva nella realizzazione di progetti mirati
a
fornire aiuti necessari ai paesi in via di sviluppo attraverso la formazione integrale della persona:l'istruzione, la formazione culturale e professionale di bambini e adulti, l'assistenza sociale
alle famiglie mediante apposite iniziative, la formazione spirituale. L’associazione si distingue
per l'impiego di personale volontario e, più in generale, per la capacità di coinvolgere attivamente
le popolazioni beneficiarie dell'aiuto nel processo di crescita economica e sociale.
Dove opera AIPK Onlus
In Sud America L’Associazione Internazionale Padre Kolbe – AIPK Onlus,
collabora con le Missionarie dell’Immacolata Padre Kolbe. Opera particolarmente
in Sud America dove le Missionarie hanno consolidato sei Centri di Accoglienza:
Argentina (Olavarria dal 1969 – Villa Ballester - Buenos Aires dal 1993); Bolivia (Montero dal 1988 – Cochabamba dal 2001) e Brasile (San Paolo dal 1996 e Campogrande dal 2007). L’Associazione AIPK Onlus, coordina e realizza diversi progetti sociali dedicati alla educazione, formazione e all’introduzione al lavoro di giovani e donne, (progetti di borse di studio per missionari; progetti di formazione e produzione di oggetti di artigianato: intagli di legno, disegni, ricami e lavori vari con i tessuti tipici; progetti di sviluppo dei mezzi di comunicazione). Sono, inoltre, in corso due importanti progetti di Sostegno a Distanza (SAD), circa 800 bambini, in Bolivia e in Brasile, i quali trovano il loro “punto di riferimento” presso i diversi Centri.
La preghiera è la mia forza in più
La città della speranza
Il progetto che ci sta a cuore: “La città della Speranza”, Riacho Grande-San Paolo (BR)
L’Associazione Internazionale Padre Kolbe Onlus sta realizzando, grazie a offerte provenienti da molti donatori, “La Città della Speranza”, per il recupero di bambini e giovani della zona di Riacho Grande sviluppando la formazione integrale della persona e favorendo il miglioramento del loro livello di vita. E’ un progetto ambizioso che prevede la costruzione di un complesso edilizio composto da diverse strutture: la prima “il Centro Sociale per Bambini”, già conclusa; la seconda il“Centro di Formazione alla Vita” struttura “cuore” della Città della Speranza e infine la costruzione de “Il Centro di Accoglienza Residenziale”. Ad oggi sono 297 i bambini accolti all’interno del “Centro Sociale per i Bambini”, grazie al Sostegno a Distanza (SAD) ma altri 220 sono in attesa di entrare nel progetto.
Tutti vorrebbero beneficiare dei servizi e delle attività del Centro che partiranno dal 2010: attività educative e formative (doposcuola, corsi di inglese, spagnolo, informatica ecc); attività sanitarie(ricevimento ambulatoriale alternando diversi medici specialisti: pediatra, dentista, psicologo, assistente sociale).
La realizzazione del Centro di Formazione alla Vita Educazione e Formazione sono valori al centro della persona umana. E’ necessario investire su questi valori, perché solo così sarà possibile aprire opportunità e costituire azioni di sviluppo autosostenibili all’interno della comunità stessa.
Per questo definiamo, la seconda struttura, “cuore” della “Città della Speranza”. E’ composta da ambienti adeguati per accogliere dalle 300 alle 600 persone.
Sarà l’unico Centro, per gli abitanti di Riacho Grande ma non solo, dove poter realizzare corsi
intensivi e continuati, corsi di studio, convegni culturali, sociali e spirituali; seminari finalizzati alla prevenzione delle malattie, corsi pratici per promuovere l’ecologia del riutilizzo dei residui e riciclaggio ecc.
Beneficiari
A beneficiare del progetto saranno:
i 500 bambini del “Centro Sociale per i Bambini”
le famiglie dei bambini del progetto SAD
i giovani e gli adulti che parteciperanno alle attività organizzate nel centro
tutta la popolazione di Riacho Grande: 80.000 persone abbandonate a se stesse, in
estrema povertà.


